Sessione 3 – Infrastrutture idrauliche e marittime
TITOLO
Prove in sito offshore per la caratterizzazione geotecnica di fondali nei progetti di infrastruttura marittima
SOMMARIO
La caratterizzazione del terreno è di fondamentale importanza per progettare in maniera sicura ed economicamente sostenibile le fondazioni di opere civili, sia a terra che sui fondali di bacini marini, fluviali e lacustri. Nel caso di opere portuali, i parametri geotecnici del terreno sono necessari per il dimensionamento di palancolate, diaframmi, palificate, banchine, cassoni, imbasamenti ed altri tipi di fondazioni analoghe. Le prove in situ CPT, DMT e SDMT eseguono misure dirette di resistenza, compressibilità, spinta orizzontale e velocità dell’onda di taglio (Vs), oltre a fornire la stratigrafia ed altri parametri indiretti ottenuti attraverso correlazioni ormai consolidate negli anni.
Il presente manoscritto descrive una prima campagna di indagini geotecniche in un porto italiano, costituita da prove CPT e DMT, effettuate utilizzando un penetrometro da fondale di 20 ton, posizionato in ciascuna ubicazione di prova ed impiegando una gru su pontone galleggiante opportunamente ancorato.
Il secondo progetto trattato riguarda prove DMT e SDMT eseguite nel porto di Barcellona. In questo caso è stata impiegata una sonda posizionata su piattaforma autosollevante, sia per installare la sorgente di onde sismiche sul fondale marino, sia per la penetrazione della strumentazione di misura fino alla massima profondità di 40 m dal fondale.
BIO
Diego Marchetti si è laureato con lode presso la facoltà di Ingegneria dell’Università di Pavia nel 2001. Dopo un anno di esperienze professionali in società di consulenza, ha iniziato la collaborazione con lo Studio Prof. Marchetti, fondato dal Professor Silvano Marchetti (1943-2016), di cui è direttore dal 2016. Ha sviluppato la tecnologia del Dilatometro Sismico (SDMT) nel 2004 e del Dilatometro automatizzato Medusa (S)DMT nel 2018, entrambi con relativo brevetto internazionale. Ha partecipato attivamente a circa 120 progetti di indagini geotecniche sia onshore che offshore. L’attività professionale e di ricerca lo ha visto collaborare con Università e Istituti di Ricerca in oltre 80 paesi nel mondo, dove ha presentato seminari sulla strumentazione DMT/SDMT e le sue applicazioni alla progettazione geotecnica. E’ autore/coautore di 70 pubblicazioni tra articoli su rivista e articoli pubblicati in atti di conferenze internazionali.



